Un giro per…
pizzerie del nord ovest, ovvero, qualche parola sulle pizzerie “tradizionali” dei piccoli paesi lombardi e piemontesi, dove ancora il televisore, posizionato vicino al forno a legna, fornisce i risultati sportivi della domenica, al pizzaiolo, di origine napoletana ma anche no, pizze di una volta, prezzi economici, località sperdute, una ogni tanto.

E per la prima volta iniziamo da “La Greppia” di Comerio.
Cominciamo dal nome, paginegialle.it ci conferma il nome, “La Greppia”, perché sì, nonostante le nostre numerose visite non avevamo ancora questa certezza, l’insegna riporta solo un generico “Tavola Calda”, qualcuno usa dire “andiamo dal Marcuccio” qualcun’ altro semplicemente “andiamo a mangiarci una pizza a Comerio”
Quindi se vi capitasse di passare per Comerio [45°50′0″N 8°44′0″E] nel corso centrale v’è una pizzeria d’altri tempi, tavoli da quattro/sei con panche, il giardino estivo con la griglia sempre calda, il titolare intento nella cottura di costate e braciole, un po’ di fumo che si propaga nell’aria, fresca, d’estate, del varesotto. La Greppia è sempre frequentata, quindi consigliamo di dare un colpo di telefono per annunciare la vostra visita. A La Greppia c’è sempre gente, dalla famiglia con bambini alla VCC (la Varese che conta) belle signore ingioiellate, ragazzi in T-Shirt ed un conto alla portata di ogni portafogli.
Entrati ed accomodati, la signora vi chiederà se siete interessati al menù ristorante o al menù pizzeria, ovviamente il tavolo può avere promiscuità di scelta; crediamo che la signora lo faccia per comodità, perché a la Greppia non esistono i munù, dovrete semplicemente ascoltare quanto la cucina propone: ravioli, patate saltate, braciola con patatine… Ma se scegliete la pizza, un’ottima pizza, vi sentirete offrire: “Oltre alle classiche abbiamo: Genovese pesto, patate e fagiolini – Campagnola prosciutto rucola e funghi – Melanzane e scamorza – Trevisana e taleggio.” Lo scrivente sceglie solitamente la Genovese ma anche la classica Margherita è degna di nota; la pasta è ben cotta, gli ingredienti di ottima qualità, il prezzo così come il locale d’altri tempi. Una pizza a la Greppia è da provare, e se abitate in zona può anche essere un piacevole ed economico appuntamento per la cena domenicale.
P.S. Il cagnolino de la Greppia è goffo e simpatico!



Se non parli della Pizzeria Grigna di Legnano, non sei nessuno.
Lo dice anche Massobrio.
Bello, scendi dal cubo e rifatti la fila! E di corsa!!!
Arriveremo anche alla Grigna, ci muoviamo in maniera centripeta!
Ho letto ora… “Oltre alle classiche abbiamo: Genovese pesto, patate e fagiolini – Campagnola prosciutto rucola e funghi – Melanzane e scamorza – Trevisana e taleggio.” Ma dai, mi sembra l’eco di frasi pronunciate da una vecchia un po’ sorda… il pandorino…
Ma tu non sei di Comerio. Al massimo, lo conosci un comerio.
Ma mi faccia il piacere! Qua c’è gente che è SCIENTIFICA sulla pizza.
(E non mi legga scienti-fica)
Ma è proprio quello il bello, ed il motivo per cui vale la pena andarci, quella cantilena è l’ingrediente segreto che fa sì che la pizza sia ancora più buona!